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Abbiamo un’attività e non vediamo l’ora di poter ampliare la nostra clientela e farci conoscere. I social network offrono sicuramente un’opportunità preziosa per raggiungere questo risultato, ma bisogna saperli usare! Facciamo innanzitutto un po’ di chiarezza: aumentare la nostra popolarità (brand awareness) attraverso i social (o ottenere nuovi followers, per usare un termine divenuto popolare con Instagram) si tratta solo della prima parte di un processo per acquisire nuovi clienti chiamato inbound marketing. Chi ha già qualche dimestichezza col mondo del marketing sa perfettamente di cosa stiamo parlando, ma, per chi non l’avesse, il tutto è riassumibile in modo molto semplice:

  • Per ottenere nuovi clienti è necessario prima di tutto attirare verso la nostra azienda perfetti estranei, che prima non la conoscevano nemmeno.
  • Successivamente bisogna convertire i visitatori in contatti (lead generation), ovvero ottenere i loro contatti personali.
  • Una volta padroni dei nostri contatti si può puntare a chiudere dei contratti, trasformandoli in veri e propri clienti.
  • Ottenuti nuovi clienti bisogna sempre stare attenti a non perderli! È per questo che è opportuno deliziare la nostra clientela con offerte e attenzioni speciali: non solo perché è più facile vendere qualcosa a chi è già tuo cliente, ma anche perché potresti trasformarli in veri e propri promotori della tua attività!

Come si può notare, questa serie di passaggi costituisce una specie di imbuto (funnel) che parte da un’ampia base di riferimento per convertire progressivamente i nostri contatti fino ad ottenere un piccolo numero di clienti fedeli. In questo articolo parleremo quindi della prima fase di questo processo, ovvero attirare sconosciuti e fargli conoscere il nostro brand: per questo passaggio, blog post e social media sono risorse fondamentali!

Ci sono tantissimi tipi diversi di social network sui quali si può puntare, e anche tantissimi tipi diversi di contenuti, dal semplice testo ad immagini e video. Tuttavia, ci sono dei consigli e delle raccomandazioni che valgono in generale per qualsiasi tipo di pubblicazione abbiamo in mente di fare, e che potrebbero risultare fondamentali per avere successo nella prima parte dell’inbound marketing.

Ecco una lista di 10 accorgimenti che potrebbero esserti di grande aiuto:

#1 Content is King

Ci sono vari modi per veicolare il nostro messaggio. Possiamo fare una scelta tradizionale e puntare sulla scrittura persuasiva, servendoci di blog scritti a regola d’arte, oppure possiamo abbracciare il cambiamento e concentrarci su foto e video, usando social come Instagram o addirittura TikTok.

Quello che importa è la qualità del contenuto, qualsiasi sia il formato, poiché in esso risiede il cuore dell’inbound marketing. Dobbiamo cercare di essere originali, chiari, simpatici, ma soprattutto calamitare l’attenzione del pubblico con degli espedienti (siano essi testuali o visivi) creati ad hoc.

Anche la varietà dei temi trattati può portare ad un bivio con due strade entrambe percorribili: da una parte possiamo cercare di pubblicare diversi tipi di contenuto per ampliare il più possibile la nostra fetta di pubblico, dall’altra invece possiamo puntare su una nostra “nicchia” e concentrarci su ciò che ci riesce meglio.

Ancora una volta, qualsiasi strada si decida di imboccare, il consiglio più prezioso che possiamo darti è che se non sei convinto della qualità di ciò che pubblichi, probabilmente non ne saranno convinti nemmeno gli utenti che vuoi raggiungere!

#2 Attività, attività, attività!

Non c’è nulla di più triste di un profilo social aperto e poi lasciato a sé stesso; per questo motivo, una volta deciso di puntare sui social, è indispensabile prendersene cura costantemente. Pubblica spesso, non lasciare mai troppi tempi morti, rispondi alle domande degli utenti con solerzia e cortesia, lascia a tua volta dei like o dei commenti su profili di particolare interesse, insomma fai sentire la tua presenza all’interno del social di riferimento, qualunque esso sia. Vedrai che il tuo impegno e la tua costanza saranno ripagati.

#3 L’importanza di un regalino

Una strategia eccellente per attirare il pubblico, che può essere utilizzata con ottimi risultati anche per quanto riguarda la lead generation, è quella di regalare qualcosa; possiamo pubblicare dei link con dei codici sconto, oppure mettere in palio un piccolo premio con una specie di contest, a cui si può partecipare solo se iscritti alla nostra pagina social.

In genere il pubblico adora ricevere prodotti gratis, che in gergo si chiamano Lead Magnet, quindi possiamo sfruttare questa tendenza a nostro vantaggio per avere più iscritti. 

#4 Gli hashtag giusti

Soprattutto per quanto riguarda Instagram, l’utilizzo di hashtag può risultare molto utile per aumentare il nostro reach. Certo è importante non abusarne: Instagram, ad esempio, consente fino a 30 hashtag per post, ma la quantità ideale sia aggira attorno ai 9.

È importante anche non essere troppo generici nella scelta degli hashtag, e puntare su qualcosa di più mirato per avere meno competizione. Se non sai che pesci pigliare, fortunatamente esistono siti web o applicazioni che ti aiutano a trovare gli hashtag giusti per ogni contenuto, come ad esempio DailyPurposes.

#5 Scrivere in inglese

Può sembrare un accorgimento del tutto superfluo se abbiamo un’attività locale, ma l’inglese è ormai diventato una lingua veicolare di estrema importanza, non solo nel mondo del business, ma anche nel mondo dei giovani in generale e nella comunità web.

Saper usare una lingua franca di grande impatto online può rivelarsi un’arma molto importante, e può aprirci porte di cui nemmeno conoscevamo l’esistenza. 

#6 Comprare followers?

Esistono diversi siti che permettono di comprare migliaia di followers per pochi euro: diffidane sempre! Molto spesso, malgrado la pubblicità ingannevole, si tratta di bot, e riempire il proprio profilo di followers fasulli potrebbe rischiare di comprometterlo irrimediabilmente. Non cedere ai miraggi di una crescita rapida ed economica, nessuno regala niente!

#7 Occhio agli orari!

Non tutti lo sanno, ma ci sono fasce orarie in cui l’engagement è decisamente più alto che in altre! Pubblicare dopo le 17:00 (specialmente il lunedì) e la domenica aumenta decisamente la potenzialità del nostro reach, ma anche la fascia oraria 10:00 – 15:00 dal martedì al venerdì ha una discreta potenzialità.

Esistono vari studi a riguardo, ad esempio consigliamo questa analisi di SproutSocial basata su dati Instagram del 2020.

Un altro consiglio prezioso è quello di postare con regolarità, senza mai lasciare troppi tempi morti; meglio pubblicare in modo dilazionato nel tempo ma costante, piuttosto che creare un sovraccarico di contenuti seguito da un deserto mediatico.

#8 ADS e sponsorizzazioni

Se vogliamo “tagliare la fila” e vedere i nostri contenuti messi in primo piano, possiamo utilizzare strumenti a pagamento offerti da social come Instagram e Facebook. Si tratta di sponsorizzazioni che permettono di aumentare il nostro reach, ma destreggiarsi con le Story Ads o con l’Ad Manager di Facebook, e gestirne il relativo budget, potrebbe non essere alla portata di tutti.

A tal proposito potresti trovare qualche consiglio interessante leggendo il mio articolo sulle strategie Facebook per il B2B.

#9 Affidati ad un software

FollowPlanner e Social Meep sono strumenti che possono rivelarsi utilissimi per facilitarci il compito: ci permettono infatti di visualizzare in maniera organica l’insieme dei nostri followers, evidenziare i profili che non ricambiano il nostro follow, suggerire gli hashtag migliori, e molte altre statistiche avanzate che ci permettono di avere un’idea chiara di qual è il tipo di pubblico su cui stiamo facendo presa e qual è, invece, quello che dobbiamo ancora raggiungere.

#10 Valuta le collaborazioni

A seconda del budget che siamo disposti a spendere, possiamo prendere in considerazione l’idea di collaborare con un influencer. Certo non tutti possiamo permetterci il top di gamma, ma anche l’utilizzo di micro-influencer può essere strategicamente efficace per raggiungere un pubblico relativamente piccolo e localizzato. Quello che è chiaro è che lavorare con un influencer crea in genere un senso di fiducia nei confronti del brand, una fiducia che potrebbe rivelarsi fondamentale per i nostri piani di espansione.

Questo piccolo decalogo vuole essere semplicemente un punto di partenza per affrontare il mondo dei social con meno paura di quanta ne avessimo prima, ma ricorda sempre che saranno la tua creatività e il tuo impegno a fare la differenza. Se questo mondo continua a sembrarti ostico, o sei alla ricerca di una soluzione personalizzata, non esitare a contattarmi per una consulenza gratuita.