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Nessuna azienda si regge in piedi senza clienti, ed allargare la rete dei propri contatti è vitale tanto per i professionisti affermati quanto per le società appena aperte. 

Specie in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, la strategia di marketing per avvicinare nuovi clienti deve essere ancora più incisiva. 

A nostra disposizione ci sono per fortuna moltissimi metodi: vediamo insieme 10 strategie più utilizzate. 

La pubblicità offline

Il primo metodo di sponsorizzazione delle società e del lavoratori che venne sviluppato fu quello della pubblicità offline, cioè tutti i sistemi che possono mettere in circolazione il nome e il lavoro dei professionisti attraverso i mezzi di comunicazione standard

La pubblicità offline ha come caratteristica di colpire un enorme pubblico. Se da un lato il numero di utenti è un grande vantaggio, dall’altro può rivelarsi una strategia inefficace non avere controllo sulla selezione del target. 

1. Giornali, radio e televisione

Uno spot per una radio o una televisione o un annuncio su un quotidiano sono sistemi pubblicitari che consentono di raggiungere un enorme pubblico di possibili interessati.

Nel costo di produzione non deve essere solamente calcolato l’onorario di un copywriter, di un regista o un fotografo, di un grafico, ma quello dell’annuncio in quanto tale: le testate mettono infatti in affitto, a costi spesso elevati, i propri spazi pubblicitari

Ci sono due ulteriori svantaggi che gravano su questi metodi: l’azienda non ha il controllo sul tipo di pubblico che vedrà l’annuncio e non potrà in nessun modo calcolare quanti nuovi clienti acquisirà per via dello spot. 

In pratica questo sistema ha il pregio di arrivare a molti, ma il difetto imperdonabile di non essere mirato portando ad uno spreco effettivo di risorse economiche.

2. Telemarketing

Moltissime aziende sono partite dal nulla delegando la propria pubblicità ad un servizio di telemarketing. La metodica ha il vantaggio di poter colpire moltissimi potenziali nuovi clienti, ma non va sottovalutato che sempre meno persone hanno fiducia in questo metodo. 

Anche perché percepito come invasivo da parte della clientela stessa, che si pone in posizione critica verso l’acquisto del prodotto o servizio fin dal principio.

3. Eventi, festival e fiere

Potremmo definire questo un metodo “caldo”, emotivo, cioè che mette in diretto contatto l’azienda con i propri potenziali clienti. La gestione delle pubbliche relazioni dirette funziona però solamente con la costanza e prevedendo la propria partecipazione a molti eventi e fiere. Inoltre il costo di questo metodo è molto elevato. Va calcolato infatti: 

  • Costo di partecipazione all’evento;
  • Allestimento dello stand; 
  • Costi di trasporto, sia dei dipendenti che della merce e del materiale;
  • Pernottamento, specie per le fiere di lunga durata;

4. Sponsorizzazione tramite eventi, associazioni, manifestazioni, onlus e squadre

Se sei interessato ad acquisire nuovi clienti a livello territoriale e locale, la sponsorizzazione della tua azienda potrebbe essere un metodo efficace. Accordandoti con gli organizzatori di eventi e manifestazioni, associazioni o squadre sportive, potrai far comparare il tuo logo tra gli sponsor dell’evento, sulle divise, sui cartelloni o il materiale informativo. 

L’evoluzione contemporanea di questo metodo è l’influencing marketing: affidando uno sponsor ad un influencer che lavora tramite i propri account social è possibile aumentare la propria visibilità ed attrarre nuovi interessati. 

Purtroppo nessuno di questi metodi consente di calcolare con precisione quanti utenti sono effettivamente diventati clienti. 

Le strategie pubblicitarie online

Come era prevedibile, Internet ha scalzato il posto d’onore di questi metodi tradizionali. Ad oggi, la maggior parte dei clienti di ogni possibile società intercetta il lavoro di professionisti ed aziende online, attraverso il sito internet, i motori di ricerca, i social network. 

E moltissimi processi d’acquisto iniziano di fatto online. Anzi, verrebbe da dire quasi tutti eccetto qualche nicchia.

5. Personal branding

Quando si parla di personal branding si intende porre l’accento sulla costruzione della reputazione della propria attività. Perché il nuovo cliente dovrebbe scegliere la tua azienda e non quella di un concorrente?

Cosa offri di diverso, di innovativo, di più interessante?

Quali sono stati i tuoi successi più rilevanti?

La pubblicità orientata a dare risposte a queste domande crea un rapporto stretto e diretto tra l’azienda e il potenziale cliente, per quanto sia un metodo lento, che richiede tempo prima di diventare realmente efficiente. 

6. Sito Web

La maggior parte delle aziende ha ormai un sito internet accessibile ai clienti, ma quanti di questi siti rispettano pienamente queste caratteristiche? 

  • Sono facili da navigare, sia da computer che da dispositivi mobili;
  • Hanno una grafica accattivante;
  • Sono riempiti di contenuti interessanti ed originali, che creino un legame solido con i nuovi e i vecchi clienti;
  • Son ottimizzati per comparire tra i primi risultati di ricerca su Google per le parole chiave dell’attività, grazie ad un attento lavoro di copywriting sui contenuti del sito.

Il costo della creazione e gestione di un sito Internet è contenuto, può arrivare ad un pubblico virtualmente illimitato e lavora 24 ore su 24, continuando costantemente a pubblicizzare la tua attività. 

Di contro, richiede grande competenza tecnica e una enorme costanza nell’aggiornamento dei contenuti.

7. Social media

Altrettanta cura andrà posta sui social network, dove è possibile venire rintracciati da nuovi possibili clienti. Come il sito, i profili social devono essere aggiornati con grande costanza e devono poter interessare mode e trend che possono aiutarti a raggiungere una platea più vasta. 

Sui social tenderai ad attirare clienti già interessati al tuo settore di appartenenza, ma avrai bisogno di non meno di sei mesi dall’avvio per vedere dei risultati sostanziali. I social andranno fatti gestire ad un esperto di social media management, dunque il costo non sarà contenuto. 

8. Viral marketing

Sugli stessi social è possibile diventare virali con uno dei propri post, delle proprie foto o dei propri video. La platea di possibili nuovi clienti è sterminata, perchè il contenuto inizierà a rimbalzare tra social e profili. I costi sono mediamente irrisori, ma la concorrenza su questa strategia è spietata. Per emergere è necessario avere davvero un’idea innovativa ed esprimerla in un modo che nessuno ha usato prima. 

9. Google ADS

Da molti anni Google offre, dietro pagamento, la possibilità di sponsorizzare il proprio sito o il proprio contenuto. Il risultato di ricerca appare infatti in alto nella prima pagina delle ricerche, là dove l’occhio dell’utente tende a soffermarsi per più tempo. 

Il metodo, innegabilmente, funziona in modo rapido e sicuro. Per contro, tutto dipende dall'”affitto” quotidiano di quella posizione di visibilità. 

10. SEO: Search Engine Optimization

É nella natura di Internet essere volatile. Nel momento stesso in cui si smette di curare adeguatamente il metodo di marketing scelto, l’azienda diventa invisibile ai nuovi clienti. 

Quello che mantiene il nome dell’azienda costantemente sulla cresta dell’onda è la SEO: l’insieme di procedure che rendono un sito o un contenuto appetibile per i motori di ricerca, dunque per i loro utilizzatori. Le dinamiche SEO sono moltissime e complesse: per funzionare devono essere pilotate da un professionista esperto, che sappia assecondare le richieste del mercato e degli strumenti che offre.

Ottimizzare i propri contenuti per i motori di ricerca consente di garantirsi un flusso di nuovi utenti costante nel tempo, anche dopo l’investimento di partenza. Bisogna però tenere conto del fatto che la procedura darà effetti e risultati nel lungo periodo